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Lunedì, 01 Luglio 2019

PROGETTO AD VITAM








   
  
   
Stemma Comune Bajardo
336 abitanti


Stemma Comune Molini di Triora
Stemma Comune Ceriana
1.170 abitanti

Stemma Comune Triora
364 abitanti
Stemma del Comune di Armo
Comune di Armo
110 abitanti 

Stemma del Comune di Mendatica
Comune di Mendatica
180 abitanti

Stemma del Comune di Aquila d'ArrosciaComune di Acquila d'Arroscia
156 abitanti

Stemma Comune Badalucco
Comune di Montalto Carpasio
1.114 abitanti 


 


Il progetto Ad-Vitam fa parte del programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG V A Francia-Italia (ALCOTRA, 2014-2020) e si pone l'obiettivo di migliorare la resilienza dei territori ALCOTRA, come il comprensorio dell'Unione delle Valli Argentina e Armea e dei Comuni deleganti di Aquila d'Arroscia, Armo e Mendatica, dinanzi ai rischi legati ai fenomeni di dissesto geologico.......
 

                         

Una giornata di studio sui movimenti franosi (Mendatica, 21 febbraio 2019)

I rischi di natura geologica e, con essi, i danni collegati ai movimenti franosi che da decenni ormai colpiscono un territorio come l’entroterra divenuto sempre più fragile non soltanto a causa dei mutamenti climatici ma, anche e soprattutto, dell’elevato livello di antropizzazione sono diventati una triste realtà con la quale si torna a fare i conti specialmente ogni volta che gli eventi piovosi superano le attese, riversando enormi quantitativi di acqua in poche ore. Malgrado la loro incidenza storica sempre più frequente, tali fenomeni risultano tuttora poco studiati ed estremamente difficili da indagare e interpretare poiché le loro dinamiche restano legate a molteplici fattori che interagiscono secondo leggi non lineari.

In quest’ottica, nella giornata del 21 febbraio 2019 il Comune di Mendatica ha ospitato una importante giornata di studio dedicata ai movimenti franosi storici che sono oggetto di intervento nell’ambito del progetto transfrontaliero “AD VITAM” (“Analisi della Vulnerabilità dei Territori Alpini Mediterranei ai rischi naturali”, Programma Interreg ALCOTRA V-A ITALIA-FRANCIA 2014-2020), il cui obiettivo consiste appunto nella comprensione della relazione fra eventi meteorologici e movimenti franosi nel territorio ALCOTRA, fornendo strumenti operativi per la previsione e la prevenzione di questi fenomeni.

L’evento, organizzato da ARPAL in collaborazione con l’Unione dei Comuni delle Valli Argentina e Armea, è stato destinato principalmente agli studenti e docenti universitari, ai professionisti del settore (soprattutto geologi e ingegneri), oltre che agli amministratori e tecnici comunali e si è svolto seguendo un fitto programma di interventi mattutini incentrati specialmente sull’analisi storica e geognostica della “paleofrana” di Mendatica, sul suo monitoraggio e sugli interventi correlati di mitigazione del rischio.

Nel corso della mattinata, poi, i lavori del convegno sono proseguiti con l’illustrazione degli altri casi di studio coinvolti nel progetto prima di concludersi, nel pomeriggio, con una escursione guidata alla esplorazione delle aree e dei sistemi di mitigazione del rischio, ovvero alla strumentistica già installata e ancora da installarsi.







Tra lezioni frontali e uscite didattiche sul territorio: il progetto Ad
 Vitam nelle scuole

L’organizzazione di incontri tecnici o di sensibilizzazione e divulgazione/disseminazione pubblica dei temi, degli obiettivi e dei risultati raggiunti dal progetto “AD VITAM” rappresenta una delle attività principali dell’area della comunicazione (WP2). Al suo interno, tuttavia, la realizzazione all’interno delle scuole di percorsi educativi dedicati alla conoscenza del territorio e dei temi legati alla protezione civile rappresenta una delle più efficaci forme di investimento culturale e sociale atte a veicolare il messaggio della partecipazione, della condivisione, del rispetto e della sicurezza.

 

A tal fine, durante il mese di marzo 2019, i tecnici incaricati di progetto (geologi, ingegneri, tecnici di ARPAL e responsabili della WP2) sono entrati all’interno delle aule di numerosi plessi e istituti scolastici della Provincia di Imperia (da Sanremo a Ceriana, da Pieve di Teco a Pornassio, Ranzo e Bacelega) per dare vita a una massiccia campagna di sensibilizzazione sui rischi naturali, con specifico riferimento al rischio frane. Sono stati realizzati, così, dei percorsi educativi tarati sulla base dell’età e del percorso di studio degli alunni e dedicati principalmente alla conoscenza delle fragilità del territorio che li accoglie e di alcune fondamentali misure di auto protezione da osservarsi in caso di pericolo.

 

Tali attività, nello specifico, si sono svolte in due momenti distinti e separati nel tempo:

  • una lezione teorica in aula, nella quale sono state illustreranno le caratteristiche del rischio frane, utilizzando diversi linguaggi educativi come quello del gioco ma, anche e soprattutto, della discussione e della riflessione condivisa;
  • un’uscita o escursione didattica guidata dai tecnici di progetto (ingegneri e geologi in modo particolare) alla scoperta del territorio e delle sue criticità storiche (la frana di Ceriana-Craì e la “paleofrana” di Mendatica in special modo), che ha visto anche la partecipazione di un responsabile della Protezione Civile.